Tecnologie italiane superano Tesla e Tim

Novità tecnologiche

Alla luce di multiple, inveterate, reiterate chiusure aziendali, cessioni di attivita’ e trasmigrazione verso paesi piu’ vantaggiosi, l’Italia assiste ad alcuni paradigmi industriali di rinascita innestati sul modello artigianale in subappalto, ad innovazione egemonica, e brevettazione. Insomma eludendo il comparto gastronomico in cui l’Italia figura all’acme del gradimento seppure viga una crisi mondiale ingente, si stanno affacciando nuove promettenti realta’ tutte locali ed italianissime nonche’ alto valore aggiunto che concorrono direttamente con macroscopiche imprese come Tesla, Tim, Vivendi,Vodafone. Nella fattispecie del settore ecologico dei motori a scoppio e’ opportuno citare l’abruzzese Hydromoving Energy che monta, unica al mondo, un sistema di combustione per motori termici di tutti i tipi, ad idrogeno ed acqua in grado di salvaguardare la pienezza delle prestazioni, abbattere i consumi dal trentacinque al cinquantacinque per cento, e l’inquinamento ad oltre il 90%. Il marchio in questione, promosso recentemente da importanti trasmissioni televisive site su Rai e Mediaset, ha brevettato un sistema di produzione di idrogeno da un serbatoio d’acqua posizionato successivamente la rimodulazione, all’interno dell’auto. Cio’ in modo ergonomico ergo estremamente discreto, con la possibilita’ di ottemperare ad avveniristici sistemi di viaggio che sorpassano il concetto di metano. L’azienda in questione rappresenta un’ancora di salvataggio per i motori termici dichiarati inidonei alla produzione dal 2035 per cui i modici prezzi di riconversione motoristica offerti rendono la societa’ limitrofa a Chieti, un’ancora di salvezza per l’intero settore industriale che gravita sulla meccanica dei motori termici.

Tesla nell’ambito dei motori ecologici causa una rottura con l’industria tradizionale dell’auto, una totale dipendenza dall’energia elettrica e prezzi eclatanti. Lo stato italiano ed i comuni in modo peculiare, vivono una fase di stallo che gli impedisce di edificare le necessarie ed ubique colonnine di carica, di conseguenza il mercato dell’ecologico e’ in procinto di imboccare la tendenza di soluzioni analoghe quella di Hydromoving.

A tal proposito viene annoverato anche un altro brevetto di alimentazione totalmente acquea appartenente ad un ingegnere italiano di cui si sono perse le tracce anche se pare la propria invenzione sia stata venduta ai tedeschi e disapplicata.

Per quanto riguarda il settore della fibra ottica e delle tecnologie telefoniche di ultima generazione, si e’ affacciata una societa’ piemontese antagonista della Tim ed adottata da alcune filiali nazionali di conglomerati industriali come Audi: si tratta di Mpc system dalla innovazione tutta proprietaria; infatti tale gestore ottimizza le potenzialita’ urbane della fibra ottica con un processo dissimile quello della Telecom. Ovvero rimodula l’infrastruttura telefonica adiacente il proprio utente con dispositivi di propria concezione. In tal guisa la Mpc favorisce una migliore connettivita’ ad un costo inferiore di Tim, con a carico dell’utente il costo del rinnovamento infrastrutturale sottoforma di bollette; infine il consumatore diviene proprietario del nuovo esemble di accessori e modifiche domestiche approntati per migliorarne. La nuova societa’ automobilistica Dr, italiana del Molise, registra crescita costante in Europa con l’ampliamento di stabilimenti locali e l’edificazione di un impianto in Spagna ed uno in Portogallo.

Vessillo di un’Italia pugnace Dr si giova di un prezzo per i principali modelli calmierato a meno di ventimila euro ed un’estetica accattivante che tuttavia si allontana un poco dallo stilema automobilistico prettamente italiano.

Compito dello stato italiano oggi si configura nella tutela ed implementazione di tali nuovi elementi industriali, che ne amplino la facilta’ nell’ottenere denaro a basso prezzo, fiscalita’ agevolata ed azionariato nazionale.

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1 commento

  1. serve uno stato con ottica nazionalista e orizzonti a lungo termine per valutare e incubare questi progetti. L’ italia con la macchina 101 della olivetti mise gia’ una pietra iliare nella tecnologia informatica, anche la tastiera e’ invenzione italiana, invenzione della siemens italiana o italtel… senza la 101 e la tastiera telescrivente nonavremmo mai visto un commodore 64… non ci sarebbe mai stato un personal pc o un sistema windows

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