Tatuaggi e problemi: contromisure e condivisioni nei gruppi cattolici

Sono innumerevoli i gruppi di preghiera cristiana e di adorazione di Dio che si stanno formando e quelli che si corroborano, a livello informatico e civile. Cosi’ sbirciando fra i loro discorsi, ha destato sgomento la critica ma anche l’ermeneutica relativa i tatuaggi, con confessioni e spiegazioni arcane riportate e condivise da molteplici attivisti, da parte di padre Amorth, celeberrimo prelato milanese molto in voga fra tali nuovi aggregati cristiani: “Dio è stato chiarissimo sul tatuaggio. In Levitico 19,28 sta scritto espressamente: “NON FARETE INCISIONI NELLA VOSTRA CARNE, NE’ FARETE TATUAGGI SU DI VOI”.

Ma quanti cristiani o presunti tali lo sanno e/o seguono le Sacre Scritture? Farsi il tatuaggio è una disubbidienza a Dio. La tragedia di questa moda che ormai ha preso il largo tra i giovani, è il metodo di realizzazione con la quale viene attuata, ovvero l’incisione con l’ago.Tale pratica nasce dalle antiche tribù pagane che inventarono tale modalità per permettere di fare entrare ed uscire dal proprio corpo gli spiriti divinatori (demoni). Il noto sacerdote esorcista Padre Gabriele Amorth ha dichiarato che negli esorcismi il demonio confessa ripetutamente, per bocca dei posseduti, che chiunque si tatua è un suo consacrato e che a prescindere da quello che si decide di tatuare, la sua influenza nella vita dei tatuati è reale e continua. IL TATUAGGIO E’ UNA VERA E PROPRIA CONSACRAZIONE INDIRETTA A SATANA. Chi si tatua rischia di andare incontro a indicibili dolori, a momenti bui e depressione, oltre che a fatture e malefici stessi. Il tatuato quindi permette al demonio di avere influenze su di lui. Molti problemi di depressione, alcolismo, droga ed altro ancora, spesso si manifestano proprio dopo l’essersi tatuati. Questo discorso potrebbe anche essere preso alla leggera da molti e purtroppo anche da molti sacerdoti, ma la vera contraddizione è che Anton La Vey, fondatore della chiesa di satana in America, confessò pubblicamente (nel libro Moderni Primitivi) quanto detto, ammettendo che dietro ogni tatuaggio (sia esso un fiorellino o un drago) c’è il satanismo appunto. Un sacerdote di satana ha l’obbligo di consacrarsi proprio con il tatuaggio. Quando ci si tatua invece angeli, volti di santi, immagini di Gesù e di Maria, si offende due volte Dio. Non è un discorso sul quale farsi quattro risate. In molti esorcismi, i posseduti coscienti durante il rito, hanno affermato che sentivano un fuoco tremendo bruciare proprio sulla pelle in cui ci si era tatuati. Basta un solo tatuaggio per rischiare di avere disturbi di possessione, come dimostrano i numerosi casi studiati dagli esorcisti. Tra l’altro i tatuaggi tribali contengono il 666, il numero dell’anticristo. Quindi se decidete di farvi un tatuaggio, ricordate che mentre l’uomo guarda all’apparenza esteriore, Dio guarda al cuore. Il mio consiglio è di non farsi nessun tatuaggio e di NON farselo togliere se già fatto, ma di andare da un sacerdote esorcista, disponibile nella diocesi di appartenenza, e di farsi benedire la pelle tatuata. Adesso nessuno potrà dire: “io non lo sapevo”. La Fede in Dio non è un gioco e Satana approfitta della nostra ignoranza per agire su di noi. Dio attraverso la Bibbia è chiarissimo anche su questo punto: “Il mio popolo perisce per mancanza di conoscenza” (Osea; 4-6). (Padre Gabriele Amorth)

Vocabolario

*Sgomento: stupore.

*Arcane: misteriose.

*Ermeneutica: interpretazione.

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