Il celebre ospite sporadico ma enfatizzato dei talk show sulle principali emittenti tv italiane, nonche’ consigliere francese delle principali aziende italiane, Jack Attali’, sarebbe reo di alcune raccapriccianti dichiarazioni nel libro del ‘81 intitolato:”Il futuro della vita”. Qui si racconta l’auspicio dell’economista francoebreo e consigliere di Macron e Mitterand, nell’eliminare anziani, deboli, stupidi, ignoranti e persone non produttive.

Per salvaguardare l’equilibrio finanziario mondiale Attali’ avrebbe esecrato le suddette fasce improduttive e rimarcato la necessita’ di ucciderle con virus, o crisi perpetue, o ogni metodo organizzato. Per compiere tale sfoltimento demografico Attali asseriva di basarsi su un ingranaggio tale da non far percepire gli omicidi su vasta scala e far credere alle narrazioni di comodo riguardo al “male” stocastico ed ai rimedi virtuosi ed utili per “guarirlo”. Ora il problema relativo a tali dichiarazioni, deriva dalle agenzie di riscontro dei fatti o debunker, riccamente finanziate da governi e plutocrazie: il web e’ ingolfato, a proposito del testo attribuito ad Attali’, di articoli che definiscono bufala tale notizia; gli articoli in ballo smontano le dichiarazioni di Attali edulcorandone il significato, tuttavia rimandano a una dovizia di link a fact checker francesi anziche’ pubblicare l’estratto e le pagine del libro che farebbero capire il contesto. Dunque leggendo il testo ed i documenti originali, l’agenzia italiana e quella francese di “fact-checking” fornirebbero un servizio ortodosso; giacche’ ognuno potrebbe trarre autonomamente le conclusioni, e casomai affibbiare la definizione di bufala a questa vicenda.

Lascia il tuo commento
Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail