Alla luce dei rapporti antecedenti e postcedenti l’edificazione del Movimento 5 stelle, tra il patron e socio di Grillo e la massoneria, emergono fattori inusitati che inficiano la mirabile azione del reddito di cittadinanza, dell’implementazione delle pensioni minime, di quelle di vecchiaia e di quelle relative ai disabili: a pagare il reddito di cittadinanza, le pensioni maggiorate, quelle per i disabili, sara’ irrimediabilmente, in guisa diretta ed indiretta, la classe media anziche’ l’alta finanza e la grande industria forestiera e fiscalmente residente nei paradisi fiscali legalizzati come l’Olanda o Malta, Lussemburgo, Belgio, Liechtenstein, Montecarlo, San Marino. A tal proposito il dumbing fiscale e salariale rappresenta il punto cardinale da dipanare per una effettiva Unione Europea. Tuttavia la classe media paghera’ le gabelle maggiorate, come l’ecotassa da versare al Fmi compartecipato da Bill Gates, quelle sull’iva crescenti, sulla casa in aumento in seguito alle ristrutturazioni da Ecobonus; quelle sui carburanti, sul carovita relativo alle impennate dei prezzi alimentari, di abbigliamento, elettrodomestici, affitti, Irpef ed Irap; e indirettamente la classe media dovra’ assorbire i costi della digitalizzazione, che potra’ parzialmente abbattere mediante solo credito di imposta o forme analoghe.

Cosi’ il problema del reddito di cittadinanza, reo di far esimere dal lavoro pletore di giovani effettivamente sottopagati e resi precari, costituisce il paradosso di essere pagato dalla medesima classe media e piccola industria, costretta a pagare gli interessi sui prestiti bce teleologici all’immissione del reddito di cittadinanza, e anche il comparto di professionisti e’ costretto a sobbarcarsi un’aumento salariale e fiscale per assicurarsi lavoratori che in tal modo troverebbero piu’ conveniente lavorare anziche’ percepire il reddito di cittadinanza. Dunque la strumentalizzazione del reddito di cittadinanza dello stesso Casaleggio e Movimento 5 stelle da parte della fazione deviata della massoneria e’ apodittica: siccome il sostegno al salario, il finanziamento dei debiti con l’Europa, ricadra’ completamente sulle spalle dei professionisti e dei piccoli e medi imprenditori, giacche’ le multinazionali versano le imposte per lo piu’ all’estero e per il Bel Paese e’ impossibile finanziarsi senza debito a causa dello smantellamento della Banca d’Italia.

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