Marina Ovsyannikova giornalista russa che ha sfidato Putin

Marina Ovsynnilova padre russo madre ucraina . Professione giornalista, ieri ha invitato il popolo russo a manifestare contro Putin: “la guerra fratricida” voluta da “una sola persona, ieri è apparsa in video con un cartello interrompendo il telegiornale sul Canale 1 per protestare contro l’invasione dell’Ucraina.

La donna è apparsa alle spalle della conduttrice Yekaterina Andreyeva con un cartello, “fermate la guerra, non credete alla propaganda, qui vi stanno mentendo”. Nel filmato rilanciato da Ovd-Info, la giornalista ha esortato altri connazionali a protestare: “Solo noi abbiamo il potere di fermare questa pazzia, non abbiate paura, non possono arrestarci tutti”.

Scelta coraggiosa, la Ovsyannikova, ha sottolineato di aver “lavorato negli ultimi anni per Canale Uno, facendo propaganda per il Cremlino e ora mi vergogno molto per questo“. “Mi vergogno di aver permesso che arrivassero bugie dallo schermo del televisore, di aver permesso che il popolo russo diventasse uno zombie”. “Siamo rimasti zitti nel 2014 quando tutto questo è cominciato”, ha sottolineato, riferendosi alla Crimea, “non siamo scesi a protestare quando il Cremlino ha avvelenato Navalny, abbiamo assistito in silenzio al regime non-umano, e ora il mondo intero si è allontanato da noi”.

La donna è stata fermata ed in base alle nuove leggi russe rischia 15 anni di carcere. Il motivo? Aver screditato le forze armate russe. Per rispettarla e non incorrere in sanzioni, la Novaja Gazeta è stata costretta a postare un fermo immagine della protesta della Ovsyannikova alle spalle della conduttrice del Tg, oscurando il messaggio di protesta sul cartello. Leonid Volkov, vicino al dissidente russo Navalny, in un tweet si è detto “pronto a pagare qualsiasi multa” per lei. 

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