Ipotesi lockdown totale

Le ipotesi sono delle chiusure nei weekend, zone rosse più severe, come fu a Codogno nella prima ondata, e il criterio di 250 casi ogni 100 mila abitanti per entrare automaticamente in zona rossa.

A poco più di un anno dalla morte del 78enne di Vo’ Euganeo che sarà ricordato per sempre come la prima vittima del Covid nel nostro paese, l’Italia supera dunque una soglia simbolica e inimmaginabile fino a 12 mesi fa: i morti per il virus il doppio di quelli di Aids, 34 volte quelli del terremoto dell’Irpinia, 50 volte quelli del Vajont, 300 volte quelli de l’Aquila. Nonostante numeri spaventosi a distanza di un anno non siamo ancora riusciti a debellare il virus. Nel frattempo il tasso di positività resta stabile al 7,5%. In una situazione simile, con “ogni vita che conta” come dice il premier Mario Draghi, mantenere le misure restrittive e anzi rafforzarle è l’unica strada possibile.

Preoccupazione da parte del Ministro Speranza “Le prossime ore non saranno facili dobbiamo provare a piegare la curva e richiamare tutti alla massima attenzione”,

Nelle prossime ore potrebbe esserci una nuova cabina di regia. Nella maggioranza c’è tensione sull’ipotesi del lockdown generale, che al momento però nessuno avrebbe messo sul tavolo in maniera netta. Nessuno sembra porsi questa domanda “chiudere tutto senza un piano vaccinale ha senso?”

Con il nuovo monitoraggio la maggior parte delle regioni finirà in fascia rossa e arancione (in giallo potrebbero rimanere solo Sardegna, Sicilia e forse Valle d’Aosta e Liguria) e dunque scatteranno le misure più restrittive, con la chiusura dei ristoranti anche a pranzo, in arancio, e dei negozi, in rosso.

Frosinone è in zona rossa mentre lo saranno da mercoledì le province di Pesaro Urbino e Fermo, che si aggiungono a quelle di Ancona e Macerata e portano quasi tutte le Marche in rosso, e Viareggio. Il Piemonte attenderà invece venerdì.

Preoccupazione in Campania: per volontà del governatore Vincenzo De Luca la regione è già rossa, ma ha un rapporto positivi tamponi al 14,4. il doppio del valore nazionale.

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