Il punto sul Mondiale

Un Mondiale anomalo, invernale, che ha creato non pochi problemi alle squadre di club di tutto il mondo ma che è cominciato con tantissime sorprese.


A rischio la qualificazione al turno successivo per due delle favorite finali , Argentina e Germania, non ancora qualificata la Spagna , convincenti Francia, Brasile e Portogallo.
Aumentano i rimpianti per noi azzurri, tante squadre mediocri ma anche tante piacevoli sorprese, ma veniamo ad esaminare la situazione prima dell’inizio dell’ultimo turno dei gironi.
GIRONE A
Olanda quasi sicura del passaggio del turno , si giocano l’altro posto Ecuador e Senegal con i primi in vantaggio di un punto e quindi con due risultati a disposizione.
GIRONE B
Stessa situazione con il derby Inghilterra – Galles, due risultati a favore degli uomini di Southgate mentre la sorpresa Iran difende un punto di vantaggio sugli Stati Uniti.
GIRONE C
Scontro al vertice tra Argentina e Polonia con polacchi in vantaggio di un punto e quindi gli basterebbe un pareggio, Arabia Saudita che si gioca una grande chance contro il Messico che non è fuori dai giochi.
GIRONE D
Francia già qualificata contro la Tunisia che deve vincere , Australia con due risultati a disposizione contro la Danimarca,in caso di vittoria danese qualificazione a loro.
GIRONE E
Spagna quasi al sicuro in virtù di una differenza reti super, Giappone che potrebbe passare con un pareggio con gli iberici, mentre la Germania deve battere il Costarica e sperare nella sconfitta dei nipponici.
GIRONE F
Croazia e Marocco a quota 4 contro rispettivamente Belgio e Canada devono strappare almeno un pareggio per passare il turno.
GIRONE G
Brasile qualificato a quota 6 contro il Camerun a 1 mentre la Svizzera a 3 si deve difendere dagli assalti della Serbia a 1 punto.
GIRONE H
Stessa situazione del gruppo precedente col Portogallo a 6 e qualificazione in tasca contro la Corea del Sud ad 1 mentre l’Uruguay deve battere il Ghana per avere chance di qualificazione.

Di Stefano Apollo

Un Mondiale anomalo ma divertente con tanti gol e tante sorprese, certo che senza l’Italia si fa fatica a vederlo.

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