Mario Draghi e’ un pregevole capo nonche’ encomiabile economista tuttavia sta conducendo una gestione economica apparentemente letale per l’Italia e l’Europa stessa: Draghi sta operando, forte del suo essere definito da fonti accreditate come il massone piu’ importante d’Europa, affinche’ la Germania acconsenta al Recovery fund senza pretendere il pagamento degli oneri fiscali dall’Italia; eppure in questa maniera probabilmente utilissima all’Italia Draghi sta solo spostando il problema del finanziamento statale dall’Italia alla prospera Germania, in un’opera di indebitamento europeo. La Germania certamente cedera’ alle prescrizioni del presidente del Consiglio italiano, a causa del fatto che aborrendo questa richiesta la terra “dei crucchi” andrebbe in una recessione irreversibile; viceversa l’Italia crescerebbe in doppia cifra. Ora il misfatto di tale vicenda poggia sul dato che la Germania, l’Italia binariamente all’intera Europa, disponendo di una banca “ufficialmente” centrale, non meritano di essere indebitate di continuo come da oltre un ventennio avviene in Italia: o meglio i debiti stipulati per far progredire il continente europeo vanno garantiti dalla bce come faceva la Banca d’Italia all’epoca di Italia quarta potenza mondiale in procinto di scalzare la Germania nel ‘2000, sullo scranno di terza potenza mondiale. Il debito comune europeo deve essere monetizzato dalla bce anziche’ dai cittadini vittime di spread come gli italiani, che odiernamente svendono le imprese di stato e quelle private-vedi Lamborghini, Bulgari, Ducati, Fca, Luxottica, Parmalat, Iveco, Magneti Marelli, Ferretti, Gucci, Versace ecc.-; inoltre il debito pubblico europeo non va gravato da interessi che fanno aumentare le privatizzazioni, recidere salari e assunzioni, licenziare ed aumentare le tasse sulla cittadinanza come avviene ora per l’Italia. Altrimenti l’Europa collassa. 

Infine a proposito dell’unificazione dei debiti europei, lo spread verrebbe cancellato in quanto in un continente federale alias Usa e Cina lo spread tra stati non esiste, diversamente all’Europa; e cosi’ tutti starebbero meglio senza necessita’ di Italexit come allo stato dei fatti figura la migliore soluzione. E garantendo il finanziamento europeo con la bce nessuno, compresa la Germania, sarebbe indebitato, e si dipanerebbe in modo naturale il problema del surplus commerciale tedesco non distribuito ne’ sanzionato, ad onta dei patti europei. Draghi con la pressione sulla Germania sta salvando l’Italia ma scegliendo l’Europa come futuro modello suicida per tutti, anche per l’Italia, in quanto permarrebbero i problemi italiani a livello europeo, ad esempio la bassa crescita, l’impoverimento complessivo e le tasse alte per pagare gli interessi su un debito non piu’ garantito; il che e’ surrettizio e anticostituzionale.

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