I Nonni sono la salvezza dell’Italia e dei giovani

Secondo delle recenti ricerche il fabbisogno giovanile, per l’Italia, viene colmato dagli anziani parenti per dieci miliardi. Da questa invereconda evidenza si deduce quanto il compito dello stato venga svolto dai nonni e genitori, riguardo le esigenze di acquisto e mantenimento dell’universo giovanile, in terra italiana.

La nefandezza, il cinismo del management amministrativo italiano sta nell’esimersi dal fare sistema attorno al rilancio di politiche giovanili davvero efficaci, senza denigrare ed esecrare la misura del reddito di cittadinanza, bensì estendendola a tutti i giovani di ogni eta’. In tal guisa il furto sistematico dalle tasche degli anziani di dieci miliardi annui per vicariare lo stato in favore dei giovani, si interromperebbe. E se gli anziani non dovessero piu’ sborsare dieci miliardi annui per sostenere figli e nipoti, si libererebbero risorse per far rifiatare il mercato interno; ma cio’ non toglie che rilanciando e potenziando le misure di sviluppo ed inserimento socioeconomico dei giovani, lo stato dovrebbe esimersi dal peggiorare come fa i servizi pubblici, cosi’ il risparmio per gli anziani non verrebbe decimato dall’assenza di stato sottoforma di pagamenti per servizi pubblici ora per lo più privati.

Macrolibrarsi

Il problema che fa intendere quanto la coperta per attuare politiche in favore dei giovani e degli anziani sia corta, è una bufala da scongiurare con l’emissione pubblica di denaro in favore dei propri cittadini. Il che sarebbe possibile svincolando l’Italia dall’Europa e abrogando ogni stipula già avvenuta riguardo il trattato “Sme”. Ed è infatti bene ricordare che con un’azione integrata di sostegno al risparmio ed ai giovani, che indirettamente si alimenterebbe la catena di piccole e medie imprese che fanno grande l’Italia e le sue ora minacciate banche. Infatti sono oggi solo le piccole e medie imprese a onorare i debiti con le banche, in antitesi alle multinazionali che per vivere hanno bisogno della finanza speculatrice e non pagano del tutto i propri debiti bancari.

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