Green Pass per i parchi divertimento, crollano del 50% le presenze nel weekend

Parchi tematici per bambini in grosse difficoltà.

Non un buon fine settimana per Leolandia o Gardaland. Nel primo week end di green pass i parchi divertimento italiani vedono calare gli ingressi del 50%. L’allarme lo lancia l’Associazione Parchi Permanenti Italiani, aderente a Confindustria, secondo cui il calo «dipende dal fatto che i parchi si rivolgono prevalentemente ai teenagers, fascia della popolazione tra le meno vaccinate in assoluto».
«Non siamo pregiudizialmente contrari al green pass — ha detto Giuseppe Ira, che guida l’associazione e il parco lombardo di Leolandia — personalmente punto a rendere Leolandia ‘Covid-Free’ in autunno. I tempi però non sono ancora maturi: non ci sono abbastanza vaccinati tra i giovani e, soprattutto, sufficienti dosi di vaccino per rispondere alla domanda»

Il Governo ha voluto tutelare la popolazione applicando la linea dura, imponendo il Green Pass. Non è stata una massa azzeccata. Non hanno minimamente tenuto conto che la fascia di popolazione rivolta ai giovani e composta sia da giovani non vaccinati che da giovani appartenenti e veri e propri movimenti no vax.

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