Gran Bretagna gestione del virus

Di Francesco Paolo Tondo

Il governo del Regno Unito ammette che i vaccini hanno danneggiato il sistema immunitario naturale dei doppi vaccinati. Il governo del Regno Unito ha ammesso che dopo una doppia vaccinazione non si sarà mai più in grado di acquisire l’immunità naturale completa alle varianti di Covid – o forse
a qualsiasi altro virus. Quindi la “vera” pandemia puo’ iniziare ora. Nel suo report sulla sorveglianza dei vaccini COVID-19 della settimana 42, l’autorità sanitaria britannica
ammette a pagina 23 che “i livelli di anticorpi N sembrano essere più bassi nelle persone che si infettano dopo due dosi di vaccino”. Continua dicendo che questo calo di anticorpi è
fondamentalmente permanente. Che cosa significa? Sappiamo che i vaccini non prevengono l’infezione o la trasmissione del virus (infatti, il rapporto mostra altrove che gli adulti vaccinati sono ora infetti molto più spesso di quelli non vaccinati).

Gli inglesi stanno ora scoprendo che il vaccino influisce sulla capacità del corpo di produrre anticorpi non solo contro la proteina spike, ma anche contro altre parti del virus dopo
l’infezione. In particolare, le persone vaccinate non sembrano produrre anticorpi contro la proteina nucleocapside, l’involucro del virus, che è una parte cruciale della risposta
nelle persone non vaccinate. A lungo termine, i vaccinati sono molto più suscettibili a possibili mutazioni nella proteina spike, anche se sono già stati infettati e sono stati curati
una o più volte. Le persone non vaccinate, d’altra parte, otterranno un’immunità permanente, o quasi permanente, a tutti i ceppi del presunto virus dopo averlo contratto naturalmente anche una volta.

Omicron travolge ogni barriera di vaccini, rende ridicola la stessa idea di green pass, e conduce per fortuna a grandi passi verso quell’immunizzazione naturale e autentica di massa che i governi emergenzialisti hanno ritardato in tutti i modi, con i lockdown e poi somministrando all’impazzata vaccini
deboli ed effimeri anche a fasce di popolazione per cui sono inutili o addirittura danneggiano la risposta immunitaria alle inevitabili varianti.
Ora che la natura, con una crescente convivenza tra umanità e virus, sta finalmente avendo ragione delle autodistruttive
manie del controllo umane – e molti paesi ne prendono atto, come Sudafrica, Regno Unito, Israele, allentando la folle rincorsa verso un impossibile rischio zero – il governo
italiano continua a muoversi in direzione ostinata e contraria: rafforza l’anticostituzionale, inutile e
controproducente green pass, e vuole obbligare sempre più cittadini (prima i lavoratori col ricatto, poi tendenzialmente tutti a farsi somministrare (fino a quando? Per quante
volte?) vaccini studiati per un virus di due anni fa, che oggi in pratica non esiste più. Paralizzando inoltre, in questa pazzia concentrazionaria, economia e servizi.
È come se imponesse di indossare maschere antigas contro le armi chimiche mentre il nemico ha esaurito le scorte di nervino e oggi si limita a lanciare sassi con le fionde.
Un manicomio a cielo aperto, funzionale solo a mantenere artificialmente in piedi un’emergenza, con tutti gli apparati
di potere che ne conseguono, e per dire, quando inevitabilmente anche la presente epidemia di raffreddore andrà scemando, “Vedete? Le nostre misure hanno fatto effetto”, perpetuando fino allo stremo una presa in giro dei cittadini a cui si sarebbe dovuto porre fine da un bel po’ di tempo.
(Prof. Eugenio Capozzi). Fa eco a tale studioso anche il pluripremiato virologo Tarro, recentemente insignito di una spilla onorifica da parte della Onlus “La foce del Sebeto”, il quale ha rimarcato quanto il virus pandemico sara’ endegono, infinito ma la cui carica virale e’ scemata al punto dall’averlo reso una mera
influenza. Fonte: https:
//assets.publishing.service.gov.uk/government/uploads/system/u
ploads/attachment_data/file/1027511/Vaccine-surveillance-
report-week-42.pdf
Le prime compagnie di assicurazione si tirano indietro perché stanno affrontando un’enorme ondata di
danni.

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