Riccardo Piergenti @ r_piergentili scriveva  sulla Gazzetta dello sport approfonditamente, in relazione  alla nuova creazione Ferrari, con un motore da 830 cavalli dotato di 12 cilindri, ed alimentazione a benzina. Questa neonata supercar e’ chiamata a rimpiazzare efficacemente la lodatissima 812 Superfast.

Il Cavallino rampante sfoggia una linea avveniristica, originale, accattivante ma con alcune rielaborazioni stilistiche del passato. Inoltre, sopratutto, riprende il leggendario  dodici cilindri traslato nel nuovo F 140 d.4rr

La ultima Ferrari e’ stata presentata contemporaneamente in  versione coupe’ e decappotabile. Il tutto allorche’ il modello suv di Maranello, durante una corsa singolare su un tracciato inglese afferente al seguitissimo canale Youtube “Car Wow”, si e’ imposta sull’omologa Lamborghini Urus dal punto di vista della velocita’ di punta. E beninteso che in analoghi lavori ipervisti, e’ stata dedotta una quasi nulla vibrazione Ferrari, superati i 300 km orari, rispetto alla nemesi Lamborghini attualmente detenuta da Audi;  sebbene ancora totalmente progettata e prodotta nelle vicinanze di Bologna.

L’Europa ha dovuto allascare il progetto legge Euro 7 che un quinquennio fa rischiava di smantellare il settore produttivo della meccanica automobilistica, il cui acme e’ rappresentato dal binomio V12 ed il v6 Busso,  quest’ultimo datato ma economicamente accessibile e leggendario.

In Ferrari hanno azzardato ad enfatizzare il progetto endotermico 12 cilindri, che si impone  su tutti per sonorita’ acutissime di aspirazione e scarico.

Ferrari 12Cilindri e’ un progetto che avrebbe potuto rappresentare una catastrofe finanziaria e che non è stato abbinato a batterie e motori elettrici, incarnando anche una fronda politica all’isteria “green”, nonche’ una sfida commerciale tutta italiana. La Ferrari 12Cilindri non è una piattaforma ibrida bensi’ un ritorno al classico:  1.560 kg (a secco) per la versione Coupé, 1.620 kg (a secco) per la versione Spider. Ambe due vetture lunghe 4.733 millimetri, larghe 2.176 millimetri e caratterizzate da un passo di 2.700 millimetri. Tutto cio’  si trova molto al di sotto dei pesi delle varie gran turismo ibride ed elettriche dell’ultima generazione.

Le nuove gran turismo di Maranello montano un dodici cilindri  di 6496 cc, con lubrificazione a carter secco in grado di erogare 830 Cv a 9250 giri/min (con il limitatore posizionato a 9500 giri/min) e 678 Nm a 7250 giri/min. Solo 2″9 per passare da 0 a 100 km/h e solo 7″9 per passare da 0 a 200 km/h.  Per i pistoni è stata utilizzata una speciale lega di alluminio, mentre accorgimenti come l’apertura e la chiusura delle valvole tramite bilancieri a dito con riporto superficiale al Dlc, garantiscono l’aumento della resistenza alla fatica. Inoltre, l’albero motore è stato alleggerito del 3%. Per ottenere un frargore emozionante, sono stati riposizionati i risuonatori. Il cambio è  (Dct), con otto rapporti, abbinato ad una inedita  nuova coppia conica (più corta).  L’introduzione del sistema brake by wire permette di adottare le ultime innovazioni di gamma, quali l’Abs Evo presentato sulla attuale 296  ed il sensore 6D, che garantisce ridotti spazi di arresto e maggiore ripetibilità dell’azione di frenata.

LaFerrari 12Cilindri ha il passo più corto di 20 mm rispetto a quello della 812 Gts. Particolare attenzione è stata posta alla geometria di componenti fusi come shock tower e montanti, per migliorare la rigidezza torsionale e ridurre il peso. Per la prima volta su una vettura stradale Ferrari, è stata utilizzata una lega secondaria ricavata al 100% da materiale riciclato per la realizzazione delle shock tower del sotto-telaio del cambio: la sua introduzione, insieme all’utilizzo di fusioni cave, ha consentito un risparmio di 146 kg di CO2 per ogni singolo telaio prodotto. Per quanto riguarda la Spider, la scocca presenta collegamenti di rinforzo in alluminio tra il roll-bar dietro gli occupanti ed il montante B, soluzione che garantisce un risparmio di peso ed un conseguente abbassamento del baricentro. Il tetto rigido retrattile (Rht) impiega 14 secondi per completare l’operazione di apertura o di chiusura, fino ad una velocità di 45 km/h. A completare la zona della capote, c’è il lunotto posteriore in vetro, regolabile elettricamente in altezza. Sul piano spaziale la 12Cilindri Spider ha 200 litri di bagagliaio, contro i 270 litri della versione Coupé. Infine, le sospensioni: molle e barre anti rollio meccaniche, ammortizzatori regolabili elettronicamente.

Le Ferrari 12Cilindri e 12Cilindri Spider sono state presentate a Miami, sia per celebrare il settantesimo anniversario di Ferrari Nord America, sia perché gli Usa rappresentano un mercato importantissimo per la casa di Maranello. La 12Cilindri sarà disponibile nel quarto trimestre del 2024 al prezzo di 395.000 euro. La 12Cilindri Spider arriverà nel primo quadrimestre del 2025 e costerà 435.000 euro.

La  812 Superfast  aveva un Dna gran turismo ma forme abbastanza spigolose, da sportiva. Sulla 12Cilindri Flavio Manzoni (il capo de

IL RAPPORTO 2024 DI REPORTER SENZA FRONTIERE ACCUSA: IN ITALIA I POTERI FORTI ZITTISCONO L’INFORMAZIONE. CON LA MELONI SIAMO SCESI DAL 41° AL 46° POSTO E LA LEGA ATTIVA ANGELUCCI PER ACQUISIRE ANCHE AGI. QUESTO SFACELO MI IMPEDISCE DI OMETTERE LA VERITA’ SUL CAOS NAPOLI…

Avevo deciso di soprassedere alla pubblicazione di un commento al caos in cui regna lo spogliatoio del Napoli: quasi una rivolta prima di Napoli-Roma per il ritiro punitivo ad oltranza ordinato da De Laurentis all’indomani di Empoli, ridotto poi a 48/36 ore. Definitivamente cancellato dopo il 2-2 con i giallorossi.
Le notizie drammatiche diffuse dal rapporto annuale di Reporter senza Frontiere, mi costringono a ritirare questa omissione richiamandomi al dovere di diffusione di ogni notizia utile alla formazione del pensiero critico, in questo caso dei napoletani verso le vicende della squadra di calcio.

Di seguito la sintesi del rapporto 2024 di RSF e quindi il video sulla spaccatura dello spogliatoio azzurro. Spogliatoio già abbondantemente accusato da Calzona.

Sempre più governi e autorità politiche rifiutano il ruolo di garanti della libertà di informazione e del diritto del pubblico a notizie e informazioni indipendenti e diversificate.
L’allarme è di Reporter Senza Frontiere che nel rapporto annuale sulla libertà di stampa nel mondo accusa “un preoccupante calo del rispetto per l’autonomia dei media e un aumento della pressione da parte dello Stato o di altri attori politici”.

L’Italia, in questa preoccupante classifica perde 5 posizioni scivolando dal 41° al 46° posto, con una citazione speciale sulla possibile vendita dell’agenzia di stampa AGI al gruppo Angelucci, leghista, imprenditore nella sanità attraverso il Gruppo San Raffaele, che gestisce l’IRCCS San Raffaele Pisana di Roma e numerose cliniche private e nell’editoria già proprietario de Il Tempo, Il Giornale, Libero.

Nel 2023 l’Italia aveva recuperato 17 posizioni rispetto al 2022, quando si era al 58° posto. Con il Governo Meloni la situazione si è aggravata molto, diventando un caso internazionale.

Nel rapporto si fa un accenno generale al tentativo in molti Paesi di gruppi politici di “acquisire ecosistemi mediatici, sia di media di proprietà statale (Rai) finiti sotto il loro controllo, sia di media privati da parte di imprenditori alleati”.
Senza mezzi termini il rapporto dice che in Italia “un parlamentare della maggioranza sta acquisendo AGI seconda agenzia di stampa del Paese”.

In Sudamerica è grave la situazione in Argentina del neoeletto presidente Javier Milei.
Mentre la Norvegia resta al primo posto per la libertà di informazione, seguita da Danimarca e Svezia. con l’Eritrea scesa La Corea del Nord è penultima, sopravanzata dall’Eritrea.
Tra le restrizioni più significative emergono quelle in Afghanistan e Siria, quest’ultima tra gli ultimi 10 Paesi insieme a Cina, Iran e appunto Corea del Nord.

l design di Ferrari) e la sua squadra hanno realizzato uno stile moderno, caratterizzato da curve più morbide, elementi black screen e una zona frontale che rende omaggio alla 365 Gtb4. Come su tutte le Ferrari dell’ultima generazione, il fondo,  attraverso dei deviatori di flusso, fa si che l’aria calda dei freni venga convogliata verso l’esterno, mentre l’aria fresca viene diretta verso l’estrattore posteriore. Al termine della coda tronca c’è un nolder (un labbro, un profilo) di 25 mm, che ha il compito di mantenere pulito il flusso sotto i 60 km/h e di generare carico sopra i 300 km/h (entrambe le versioni della 12Cilindri superano i 340 km/h). Alle estremità del cofano posteriore ci sono delle appendici mobili, che consentono alla vettura di assumere due configurazioni: Low Drag (LD) e High Downforce (HD). In posizione LD, gli rrttrrelementi mobili sono allineati alla scocca in modo che l’aria scorra sopra gli stessi, rendendoli invisibili; tale configurazione si mantiene fino ai 60 km/h e sopra i 300 km/h. Nel restante intervallo di velocità, gli spoiler si trovano in posizione HD e la loro movimentazione dipende dalle accelerazioni longitudinali e trasversali della vettura.

MotoreV12 di 65°Alesaggio e corsa94 mm x 78 mm. Cilindrata6496 cc. Potenza massima830 Cv a 9250 giri/minCoppia massima678 Nm a 7250 giri/minIntervento del limitatore9500 giri/minCambioDct a 8 rapportiVelocità massima (km/h)oltre 340 km/h. Accelerazione (0 – 100 km/h)2″9 (Coupé); 2″95 (Spider)Accelerazione (0 – 200 km/h)7″9 (Coupé); 8″2 (Spider)Lunghezza4.733 mm. Larghezza2.176 mmAltezza1.292 mmPasso2.700 mmPesi a secco1.560 kg (Coupé); 1.620 kg (Spider)Distribuzione dei pesi48,4% ant./51,6% post. (Coupé); 47,8% ant./52,2% post. (Spider)Disco freno anteriore398 x 223 x 38 mmDisco freno posteriore360 x 233 x 32 mmCapacità serbatoio92 litriCapacità baule270 litri (Coupé); 170 litri (Spider)Pneumatico anteriore275/35 R21Pneumatico posteriore315/35 R21. Emissioni di CO2 In corso di omologazione.

SCHEDA TECNICA

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