Ex patron Unipol scala le Generali

Francesco Gaetano Caltagirone compra azioni Generali e sale al 7%. Secondo quanto emerge dall’ internal dealing della Consob il costruttore ed editore romano ha acquistato 3,38 milioni di titoli pari allo 0,214% del capitale e si è portato al 6,964% o al 7,027% se si considera lo 0,063% riconducibile a una società collegata del gruppo Caltagirone.

Il patto stretto con Leonardo Del Vecchio e Fondazioni Crt arriva così al 13,81% o al 13,87% se si considera anche lo 0,063%.Sale la competizione tra il capitalismo italiano e quello transalpino relativamente il controllo della grande banca e societa’ assicurativa italo-franco-crucca. Con l’italiana Luxottica fondata e guidata da Del Vecchio oggi azionista principale di Mediobanca e fusa con la principale azienda ottica francese e seconda solo a Luxottica, permangono dei timori sull’ipotetica futura acquisizione di Luxottica da parte dei francesi. Alla stessa stregua di quanto accaduto per Fiat/Fca oggi Stellantis si considera l’eta’ ottuagenaria di del Vecchio per cui un domani l’assetto proprietario di Luxottica potrebbe essere troppo sbilanciato verso la Francia. Stesso discorso per la proprieta’ della Ducati e della Lamborghini oggi afferenti in maniera quasi esclusiva se non totalmente annessa, alla tedesca Audi a sua volta testa di ariete del gruppi Volkswagen. Anche delle importanti saline in Sardegna l’estate scorsa nel silenzio dei media italiani, sono andate tra le proprieta’ dell’industria francese mentre il colpo piu’ ambito ma per ora scongiurato dal capitalitalismo transalpino pare permanere il dittico Tim-Mediaset bramati da anni da parte di Vivendi’.

In Italia a detta del principale agente italiano assicurativo Unipol-Sai c’e’ una perenne volonta’ di investire come banche del gruppo Unipol ma anche Generali, cui sembra negata l’opportunita’ politica di farlo.

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