A detta di Byoblu e una dovizia di “attori” dell’informazione, Draghi ed il suo governo hanno adempiuto la impossibilita’ di detrarre le spese mediche in contanti dalla dichiarazione dei redditi, nell’ottica di implementazione dei pagamenti iper tracciati e dell’affermazione delle carte di credito e di debito per i pagamenti. Cio’ e‘ conforme con i piani dell’Unione Europea di introdurre la valuta digitale con cui i cittadini saranno possibili bloccare a livello monetario e controllare meglio dal punto di vista del pagamento delle tasse come odiernamente avviene in Cina. La Cina della carta a punti per ogni cittadino, propedeutica all’accesso monetario ai sostegni statali ma anche ad altri tipi di fruizioni. L’obiettivo finanziario per l’occidente, a detta di molteplici economisti e finanzialisti ma anche medici come Alessandro Meluzzi, corrisponde all’elargizione statale di un reddito di base per tutti e l’accesso ai servizi sulla base di una patente digitale che descrive il grado di obbedienza civile e fiscale dei cittadini. Riguardo l’Italia che paga le tasse piu’ alte d’Europa e riceve l’investimento pubblico piu’ basso d’Europa rispetto alle tasse riscosse, il finanziere Micalizzi ha recentemente dichiarato: la valuta digitale al pari della “patente per i cittadini” e’ illegittima, in quanto le banconote come le statonote sono un bene statale e bancario che deve essere tangibile per diritto; inoltre a differenza di oggi le banconote devono tornare ad essere emesse da una banca centrale pubblica che pertanto rende lecita la banconota, conferendole un valore statale. Gia’ le banconote moderne non sarebbero legali in quanto la Banca d’Italia non le emette piu’ ed e’ inoltre privata; e le banconote italiane sono emesse all’estero da una banca centrale anch’essa privatizzata: cosi’ sopratutto la valuta digitale non e’ giuridicamente ammissibile siccome non e’ nemmeno materiale, non e’ emessa da un istituto bancario fisico, ne’ da un istituto bancario statale; bensi’ la valuta digitale sarebbe emessa da un algoritmo interno un sistema informatico decentralizzato e irrintracciabile che non puo’ fare le veci dello stato e quindi non puo’ avere valenza pubblica.

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