Oggi imperversano grandi dispersioni scolastiche, professionali, affettive, amorose, familiari, anche a causa dell’”oggettivizzazione/generalizzazione dei metodi d’azione in generale. Sfortunatamente dunque, coloro che mancano di rispondere a tali metodi di trattamento generali nei tempi, modi e risultati stabiliti sul piano statistico, sono considerati inefficienti o inutili, dunque “out”, calcando in tal modo le uscite verbali che tanta fama hanno garantito per i giudici di talent show celeberrimi, fino agli stessi Trump precedente presidente Usa e Briatore.

Una società sbarrata al diverso ed al “minore” è limitata e si riavvita su se stessa ledendo il benessere collettivo e lo sviluppo. A proposito di benessere, oggi si sta provando mediante la scienza che la eterogeneità impera nel mondo, per cui l’indirizzamento di pratiche mediche, scolastiche, affettive, saranno gioco forza incanalate verso la personalizzazione per fini performanti. Il risultato finale infatti, sarà foriero di inclusione sociale, familiare, sentimentale, affettiva, professionale ecc., mediante la capacità di essere performanti.

Da quest’ultima capacità, di fatti, derivano tutte le variegate appunto, forme di felicità. La società ed anche la disciplina medica, urgono di agire sull’uomo rendendolo capace di essere performante, snellendo così, i dati e le forme di devianza sociale e malessere diffuso.

Per il campo medico, applicato a tale discorso, la critica va mossa contro perfino le strategie di riabilitazione, le quali mirano dichiaratamente ad un recupero psicofisico del paziente che quasi mai avviene. Di conseguenza il paziente verrà lasciato al proprio cronico fallimento; di contro personalizzando i trattamenti riabilitativi, si può e deve reinsegnare al paziente ipotetico, di diventare performante con personali strategie di azione. Performance in tal discorso differisce dall’eccellenza che è pregio di pochi, ma significa bensì riuscire a svolgere la normalità delle mansioni richieste per vivere in modalità di sufficiente benessere psichico.

Analogo discorso va associato agli ambiti tutti della vita in cui seguire la discreta prestazione salvaguarda l’inclusione sociale, professionale ed amorosa, consegue dalla ricerca ed attuazione di strategie di azione sufficienti, ma personalizzate; in questo modo anche il dramma della devianza sociale fomentata dalle molteplici delusioni economiche, scolastiche, familiari e professionali, non porterà così tanto a perniciosi e crescenti fenomeni, di malessere socio-economico.

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