Ci illudono ancora con i sostegni

Il consiglio dei ministri è convocato alle ore 15 a Palazzo Chigi. Nuovo contentino per gli italiani. Nel pacchetto lavoro c’è il rinnovo dell’indennità per gli stagionali, a cui arriveranno 2.400 euro una tantum. Fondi anche a vaccini, scuola e filiere.

Sostegni per le imprese in difficoltà economica e proroga Cassa integrazione, risorse per l’acquisto di vaccini e farmaci ma anche interventi in favore degli enti territoriali: è composta da 44 articoli la bozza del decreto sostegni in arrivo sul tavolo del Consiglio dei Ministri che l’ANSA ha potuto visionare. Manca ancora la possibilità di stralcio delle cartelle elettorali, tema ancora caldo in questi lunghi giorni.

I contributi a fondo tributo del nuovo decreto Sostegni arriveranno alle imprese e ai titolari di partita Iva con fatturato fino a 10 milioni e con perdite del 30% nell’ammontare medio mensile del 2020 rispetto all’anno precedente. Si potrà optare tra bonifico e credito d’imposta: gli aiuti saranno di minimo 1000 euro per le persone fisiche (2000 per le persone giuridiche) e massimo 150mila euro. E’ quanto quanto dovrebbe essere previsto nel Decreto. Sono previste 5 fasce di ricavi con percentuali dei ‘sostegni’ differenziata che dal 60% per le più piccole al 20% per le più grandi.

Primi fondi per alcune filiere più colpite dalla crisi: la nuova bozza del decreto Sostegni inoltre prevede un fondo da 200 milioni “da destinare al sostegno delle categorie economiche particolarmente colpite dall’emergenza Covid, incluse le imprese esercenti attività commerciali e ristorazione nei centri storici e le imprese operanti nel settore dei matrimoni e degli eventi privati“. I fondi saranno presi in carico dalle Regioni. Previsti anche 200 milioni in più per il sostegno delle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura. 100 milioni andranno a coprire la cancellazione di fiere e congressi e altri 150 per le fiere internazionali.

Sono 700 i milioni in arrivo per le zone di montagna colpite dalla chiusura degli impianti di sci. 

Stanziati 2,8 miliardi di euro per per i vaccini e i farmaci per la cura del Covid-19, di cui  2,1 miliardi per l’acquisto di vaccini e 700 milioni per l’acquisto di farmaci per la cura di pazienti Covid. Per il “business” perché così sarà dei Covid Hospital sono previsti 51,6 milioni, per cui si provvede con scostamento di bilancio.

La nuova bozza prevede anche il blocco dei licenziamenti individuali e collettivi, che viene prorogato fino a tutto giugno. Poi fino alla fine di ottobre è previsto un ulteriore divieto ai licenziamenti per le aziende che usufruiscono del trattamento della cassa integrazione Covid. Vengono riproposte le eccezioni previste dall’ultima legge di bilancio, ad esempio nel caso di un’azienda che cessa definitivamente la propria attività.

Le aziende che hanno la cassa integrazione ordinaria potranno chiedere 13 settimane tra il primo aprile e il 30 giugno 2021 con causale Covid senza contributo addizionale.

Ancora una volta tentano di tenerci buoni con piccolissimi aiuti a distanza di un anno. Vedrete i ristori saranno bassissimo e comunque non permetteranno a molte partita Iva di andare avanti. È, purtroppo una lenta agonia per il nostro tessuto economico

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