C’era un’ importante aforisma o se non definirlo tale si dica “affermazione” che recitava: “la democrazia viene attuata il tempo necessario in cui i potenti hanno paura del popolo”. Si deduce alche’ la verita’ riguardo al fatto che le conquiste sociali ed i diritti diffusi non sono indefinti; cio’ che oggi avviene nella vita di tutti, conContinua a leggere

Il fulcro della mentalita’ neomercantilista o neoliberista che dir si voglia, poggia su due assiomi: defenestrazione del popolo inteso come entita’ consapevole e decitrice dal punto di vista politico, e privatizzazione dei beni pubblici con la costrizione dello stato nel non effettuare aiuti economici verso coloro che non sono multinazionali troppo grandiContinua a leggere

Nella dovizia di dati, informazioni, dichiarazioni e soluzioni, che offre il pentultimo manoscritto del meridionalista Pino Aprile, ci si sperde in maniera analoga alla bellezza dell’arte. Eppure “L’Italia è finita e forse è meglio così”, delinea un quadro drammatico da cui emerge l’esigenza di una presa di posizione comune deiContinua a leggere

E’ iniziata già da un po’ la palingenesi che coinvolge il sistema dello spettacolo e dell’intera fruizione dei contenuti multimediali. Forse sarebbe stato ardito, qualche anno fa, preconizzare che una televisione di Stato, come la Rai, avrebbe presto interagito con i social network e fosse influenzata dalla ingente visibilità diContinua a leggere

Vivere in un mercato aperto procura degli svantaggi gravosi per la maggioranza dei consumatori, e degli incommensurabili vantaggi per i produttori mediante gli accordi transnazionali. Il problema della globalizzazione consta di una caccia infinita di risorse ambientali ed un abbattimento costante del costo della manodopera. Le conseguenze di detto processoContinua a leggere

La globalizzazione si nutre di numeri crescenti di consumatori, i quali attribuiscono alle nazioni ed ai continenti le caratteristiche di “più vantaggiosi” perchè potenzialmente lucrosi. Fermo restando che il mondo e’ immerso nella terza guerra mondiale che e’ finanziaria e ed epidemiologica, va rimarcato che: quello che viene occultato inContinua a leggere

La societa’ fondata sul mito del neoliberismo non determina il benessere utopistico in cui il mondo e’ abboccato dalla lontana era appartenente ai favolosi anni settanta del novecento. In quel periodo la narrazione che enfatizzava il sistema finanziario tutt’ora vigente, assicurava soldi a cascata per l’intera societa’ mediante l’innovazione tecnologicaContinua a leggere

Il fatto che solo il cinque per cento dei contribuenti italiani dichiarino un guadagno annuale superiore a cinquantamila euro e’ un indice di inadeguatezza del sistema fiscale italiano, forse il piu’ alto in Europa, e della incapacita’ delle banche di immettere liquidita’ necessaria a creare sviluppo e arricchimento privato. OggiContinua a leggere