Bolsonaro salta il G20

Il revisore dei conti assunto dal partito di Jair Bolsonaro afferma che è impossibile “convalidare i risultati generati nei sondaggi del 2009, 2010, 2011, 2013 e 2015”.  Il PL di Valdemar Costa Neto chiederà al Tribunale Elettorale Superiore, nei prossimi giorni, di annullare le elezioni del 2022. L’azione, in fase di finalizzazione, tiene conto di almeno due audit sulle urne e mette in discussione presunte parzialità TSE. Uno di questi rapporti di ispezione, ottenuto in esclusiva dal giornale brasiliano “O Antagonista” , conclude che non è “possibile convalidare i risultati generati in tutte le macchine per il voto elettronico dei modelli 2009, 2010, 2011, 2013 e 2015” . Da qui si irradia la polemica mossa da Trump e romarcata in numerosi comizi, sull’innaffidabilita’ dei voti digitali e l’esortazione a ritornare ai sistemi cartacei tradizionali, propedeutici alla massima sicurezza e trasparenza.

Il documento incriminante per il Brasile è firmato da Carlos Rocha, presidente del Legal Vote Institute (IVL); il suo vice Márcio Abreu, ingegnere elettronico, e il membro associato Flávio Gottardo de Oliveira, ingegnere aeronautico, entrambi laureati presso l’Instituto Tecnológico da Aeronáutica (ITA). Partono ambi due dal presupposto del malfunzionamento delle vecchie macchine per il voto elettronico. Secondo loro, studi statistici avrebbero individuato “ingerenze indebite nelle percentuali di voto dei candidati” . Secondo alcuni redattori indipendenti il programma informatico per il conteggio elettorale del Brasile, sarebbe il medesimo adoperato dagli Usa in occasione della elezione di Biden. La primogenitura di questo programma elettorale pare sia cubana o venezuelana, nonche’ realta’ consolidata in quegli scenari che vedono la presidenza mai cambiata da anni.

“Per trovare prove che questo gruppo di urne non avrebbe funzionato correttamente, è stata effettuata un’analisi intelligente dei dati contenuti nei file Log delle urne, di tutti i modelli di urne elettroniche utilizzate nelle elezioni del 2022”. Per difendere la tesi che ci sia stata una frode elettorale, il team IVL, assunto dal PL, afferma di aver adottato procedure raccomandate dalla Corte federale dei conti (TCU), come audit di conformità, audit operativo, ispezione, follow-up e monitoraggio .

In collaborazione con Gaio.io, un’azienda IT, è stato creato in Brasile un database con tutti i file delle urne e dei registri delle urne provenienti dagli oltre 472.000 dispositivi utilizzati nelle votazioni.  “Dal punto di vista tecnico, quando genera un file Urn Log non valido, la macchina per il voto elettronico non funziona e conferma di aver utilizzato una versione in codice dei programmi diversa dalla versione utilizzata nelle macchine per il voto elettronico modello UE2020, sigillata in una cerimonia pubblica al TSE . Codici uguali di macchina per il voto elettronico generico programmi file validi di Log della macchina per il voto ed ancora hanno indicato che: da questo punto di vista tecnico, non è possibile validare i risultati generati in tutte le urne elettroniche dei modelli 2009, 2010, 2011, 2013 e 2015, risultati che dovrebbero essere trascurati nella totalizzazione delle elezioni di secondo turno, a causa del malfunzionamento di queste urne”.

Nell’azione che si sta concludendo, il PL dovrebbe anche attaccare la decisione di Alexandre de Moraes di archiviare le denunce “radiolão” e l’azione del TSE nella lotta contro le notizie false, sulla base del fatto che il tribunale è stato parziale. In questi giorni a tal proposito, ha destato sgomento l’avvistamento a New York, del capo della Corte Suprema brasiliana, parallelamente a movimenti militari del Brasile verso il confine settentrionale, ufficiosamente per scongiurare l’arrivo di personale militare e paramilitare oriundo, da impiegare probabilmente contro la dovizia di rivoltosi inneggianti Bolsonaro, e che hanno riempito le strade e le piazze cruciali del Brasile. Innumerevoli manifestanti affermano che il bottone dedito alla scelta di Bolsonaro presso la cabina elettorale, fosse variegate volte inattivo, rendendo impossibile scegliere il candidato conservatore: ecco la cagione che tra le altre, ha spinto vaste platee di manifestanti, a parlare di elezioni rubate ed illegalita’ elettorale.

La scorsa settimana il ministero della difesa ha comunicato al Tse, di non aver riscontrato illeciti elettorali nell’ispezione effettuata dalla Forze Armate sulle urne sulle urne elettroniche ma ha chiesto la creazione di una commissione tecnica, sostenendo di non avere accesso a tutti i dati necessari. Bolsonaro ha disertato il G20 di Bali, binariamente a Biden che ha asserito quanto sia affetto da problemi di salute: per molteplici opinionisti disallineati Bolsonaro e’ rimasto in Brasile per dirigere l’esercito, da cui esso proviene, ed i corpi intermedi in un’agone elettorale che si preannuncia in pieno svolgimento, con il vincitore ancora incerto sul proprio risultato finale.

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