Bassetti aggredito

Matteo Bassetti, l’infettivologo del San Martino, è stato inseguito e minacciato ieri sera da un uomo di 46 anni. L’aggressore, denunciato dalla polizia per minacce gravi, lo ha incontrato per strada e ha iniziato a inseguirlo riprendendolo col telefonino e urlandogli “Ci ucciderete tutti con questi vaccini e ve la faremo pagare”.

L’atmosfera in Italia e’ tesa, tra varianti epidemiologiche che mantengono il grado di contagiosità Covid “ufficialmente”, offensive del governo che rende obbligatori vaccinazione e green pass ma anche notizie che riportano prescrizioni da terza dose, decessi immediati dopo iniezioni Moderna, record di contagi per vaccinati e ricaduta di nazioni totalmente sottoposte a vaccino come Israele e e Gran Bretagna. I no vax sono esasperati ma anche esagitati, coadiuvati dal rimbombo mediatico di Montagner, premio Nobel, che esorta a non vaccinare anteriormente la fine di una pandemia per smantellare nuove ed indefesse varianti. Sembra assistere ad una guerra civile fomentata dal diniego dei media principali ad attuare il criterio di “par conditio” nell’ermeneutica Covid su cura, origine e rischi; a ciò si aggiunge l’etichetta di negazionismo e complottismo affibbiata da media ed istituzioni verso quei cittadini e professionisti a favore dei vaccini ma non di quello sul Covid. Inoltre si vive una guerra d’informazione con la politica italiana supina alla volontà di fondi finanziari e multinazionali forestiere che decretano leggi e provvedimenti esiziali per il fisco ed il popolo come l’apertura delle frontiere.

Anche il Movimento 5 stelle ha subito ingiurie e distruzione del banchetto a Milano, dai no-vax inferociti che caldeggiano un confronto pubblico ed il mantenimento delle promesse elettorali da parte dei seguaci di Grillo. Ad inasprire gli animi anche le roboanti affermazioni dell’altro virologo più ospitato dai media italiani, sul fatto che egli venisse effettivamente pagato da Big Pharma.

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