Il “giornale della sera” mostra un ingegnere in pensione che è riuscito ad inventare un motore solare davvero rivoluzionario! Costi bassi ed alte prestazioni, queste le parole chiave del nuovo “Saurea”.

Se uno pensa alla pensione, probabilmente si immagina seduto su una spiaggia senza far nulla od appresso ai nipotini; o ancora dedito ad un hobby che nulla ha a che fare con il proprio vecchio lavoro, ma non sembra essere questa la strada che ha scelto Alain Coty.

Ingegnere francese in pensione, Alain è come se non avesse mai smesso di lavorare, arrivando addirittura a realizzare un’invenzione davvero unica nel suo genere. Eppure non e’, il suddetto transalpino, l’unico o tra i pochi pensionati mirabili che proseguono il lavoro e la produzione: infatti l’ingegner Errico, italiano d’Abruzzo proprietario di Hydroomoving, ha brevettato gia’ da tempo, un sistema di alimentazione basata sull’idrogeno, che assicura consumi dal 25 al 45% inferiori alla norma, per auto ed imbarcazioni che si attengono ad una velocita’ non alta; e che inoltre inquina meno di ogni catalizzatore sul mercato occidentale, ripulisce il motore garantendogli maggior durata e velocita’.

Nel tempo libero Alain Coty è riuscito ad inventare un motore solare davvero rivoluzionario. Costi bassi ed alte prestazioni, queste le parole chiave del nuovo Saurea, nome attribuito all’innovativo motore.

In grado di rimanere attivo per più di 25 anni senza aver bisogno di manutenzione o riparazioni, il nuovo Saurea è un prodotto ideale per le zone difficilmente raggiungibili od in via di sviluppo, dove la mancanza di pezzi di ricambio e di addetti alla manutenzione finalmente non sarebbero più un problema.

Il nuovo Saurea è stato realizzato con materiali durevoli, ottenendo un prodotto in grado di funzionare dai 25 ai 30 anni. Essendo a tutti gli effetti un motore funzionante grazie all’energia solare, potrebbe risultare simile agli altri, ma attualmente sul mercato non esiste un motore così duraturo come il nuovo Saurea: aspetto che gli ha permesso di ricevere numerosi premi, come il BNP Paribas, la Y’a d’idée l’en Normandie e Ecomasterclass Retis.

Attualmente è in fase di test e sono già state realizzate 100 unità per essere installate in zone remote ed inaccessibili di Africa, Australia, America Latina ed Asia.

Il suo primo utilizzo avverrà in Mali, dove il motore sarà responsabile di pompare acqua per irrigare i campi in una comunità gestita da donne. Secondo i calcoli, il motore dovrà essere in grado di pompare senza problemi 14 metri cubi di acqua al giorno. L’acqua verrà prelevata da una falda acquifera, ad 8 metri di profondità, e verrà distribuita lungo un raccolto di un ettaro. Allo stesso tempo fornirà acqua ad una piccola comunità di 600 persone.

Potendo essere usato anche in altri ambienti e per altri macchinari, ora Alain Coty ed i suoi collaboratori sono alla ricerca di investitori e partner per concludere lo sviluppo di Saurea ed avviare una produzione su larga scala. In Italia, da questo punto di vista, risulta in fase avanzata, anche il brevetto italiano per l’abbattimento dei consumi e la assoluta ecosostenibilita’, di Titano: essa è una società di ricerca innovativa, in quanto utilizza ed ha utilizzato sistemi avanzati di Decision Support System (Dss) e Banche dati specializzate (banche dati con informazioni aggiornate fin dal 1964), specializzata nel miglioramento della combustione dei motori a combustione interna ed i motori a turbine. Il suo primario obiettivo è la tutela dell’ambiente e la tutela della vita sulla Terra.

La società è interessata a fare business, a dare stabilità economica e sociale incrementando la forza lavoro nei vari paesi, ad investire nella ricerca per migliorare e tutelare la vita sulla Terra.

Oggi la Titano è proprietaria di numerosi brevetti estesi in oltre 100 paesi relativi al miglioramento della combustione.

Il brevetto per il miglioramento della combustione dei motori a combustione interna è unico (cosi lo attesta l’Ufficio Brevetti Europeo dopo un’attenta analisi).

La società attualmente è partecipata da un fondo di Venture Capital. Il fondo è entrato nella compagine sociale anche con denaro pubblico (600.000 euro per il 9% della società) messi a disposizione dallo Stato italiano dopo un rigoroso test di validazione (durante questo test si è raggiunto un risultato di risparmio carburante fino al 22% su un motore alimentato a benzina).

Fonte: curioctopus.it

Titano e’ stata montata su una nave del noto gruppo Grimaldi, per recidere il consumo. Nell’ambito invece delle prove ed attestazioni brevettistiche italiane ed europee, Hydrooving odiernamente rilevata integralmente dal proprio fondatore, lamenta i costi ingenti e la burocrazia imperante, ma al contempo rimarca i propri primati nel settore, dal punto di vista dei tempi di creazione, efficacia ed ecocompatibilita’.

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