Un’altro drappello di lavoratori sfila a Roma, precisamente da piazza del popolo a San Silvestro: sono i dipendenti di Alitalia che rintuzzano i provvedimenti dell’alta finanza e quelli del governo a detrimento piu’ che degli impiegati, di Alitalia tutta: infatti la compagnia di bandiera recentemente scaricata da Ethiad non solo non e’ piu’ pubblica da oltre un decennio, ma e’ alacremente bramata da molteplici fondi di investimento e compagnie aeree francesi e tedesche; le quali vorrebbero destrutturarla in loro favore per avere un acerrimo nemico in meno, invece i fondi di investimento tra cui Blackrock o Cerberus, vorrebbero licenziarne la forza lavoro, ridurne le tratte ulteriormente e rivendersela in caso di fallimento o comumque dopo non molto.

Alitalia detiene alcuni primati, come recentemente asseriva un ingegnere aereonautico intervistato su questa annosa questione, tra cui marchio piu’ distintivo al mondo, gastronomia migliore, egemonia riguardo l’affidabilita’ dei velivoli. Alitalia ha subito un processo di decostruzione che l’ha tagliata fuori dalle tratte internazionali, con il conseguente nocumento all’impianto turistico italiano che si e’ visto deprivare di nuovi clienti sottratti e dirottati, dalle altre compagnie aeree, verso le loro sedi o quelle con cui sono in affari.

L’ingegnere aereonautico con un ruolo apicale nel settore, su Roma, dichiarava che Alitalia perdeva meno risorse quando in mani pubbliche, faceva guadagnare piu’ denaro, impiegava piu’ persone e portava piu’ passeggeri in Italia. Il costo del biglietto infine non era proibitivo e se si considera che l’aereo racchiude in se’ “infrastruttura-mezzo di trasporto e manutenzione-in fondo e’ l’investimento piu’ economico ed a valore aggiunto per lo stato. A detta del competente intervistato, a inficiare la competitivita’ di Alitalia sono stati i contratti aereoportuali, di volo, di tassazione e di servizi, troppo esosi e che ricadevano sul prezzo dei biglietti e sul governo; tuttavia Alitalia non deve essere venduta ma affidata ad un amministratore che la conosca dall’interno e che sappia dove mettervi mano per rivitalizzarla. Secondo l’ingegnere Alitalia non aveva troppi dipendenti in quanto essi sono inferiori ad altre compagnie di bandiera, ancor piu’ rimpinguate dal loro governo, ma meno in salute di Alitalia.

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