In questo video presente sul canale Telegram Qlobal changeitalia e riproposto al link in sottoimpressionehttps://rumble.com/v4ftkqi-navalny-mi6.html si osserva una conversazione segreta che inerisce il da poco defunto Navalny, ed un delatore afferente ai servizi segreti britannici-MI6. Navalny reclama venti milioni per edificare un movimento multistrato antitetico a Putin, che gradualmente si propaghi nella Federazione russa, in modo da disarcionare il suo presidente e smantellare l’unita’ di quella che si contrassegna come nemesi coriacea e fattiva alla Nato, all’Europa ed infine, all’imperialismo americano. Secondo alcuni gruppi di studio e pianificazione euroamericana, il modello neoliberista occidentale, alla luce delle attuali regole, urge della nebulizzazione della Russia e della propria introiezione nel sistema politico, bancario, finanziario ed industriale euroamericano, per consentire al contemporaneo apparato di potere, di conservare la propria egemonia economica e geopolitica.

Il mondo e’ subordinato da decenni ad un agone tra delatori che ordiscono colpi di stato all’insaputa della popolazione, condizionando l’economia, la politica, la finanza, l’informazione:perfino la cultura, su interessi anglicani. I servizi segreti britannici ed americani, binariamente a quelli francesi, pervadono da decenni l’Italia secondo gli addetti ai lavori, ed hanno infiltrato pressoche’ ogni nazione sviluppata del mondo. Da qui si evincono gli indirizzamenti politici italiani che hanno dirottato all’estero la proprieta’ di aziende apicali con mosse al limite della legalita’ come Bnl, Uncredit, Intesa- attualmente cercando di replicare cio’ con la rediviva Monte Paschi, senza omettere il caso Parmalat, Tim, Buitoni, Bulgari, Lamborghini,Stellantis, Ferretti, Gucci ecc.

Attraverso i servizi segreti deviati son state concretizzate operazioni parapolitiche come movimenti arcobaleno, pro aborto quasi deregolamentato, femministi massimalisti, euro sostenitori assoluti, radicalisti di stampo ecologico, avversori iracondi alle piccole-medie imprese impossibilitate a corrispondere salari adeguati ai dipendenti. Insomma la piaga di servizi segreti con alcuni membri deviati od a libro paga da parte di enti e/o governi oriundi, e’ un dato di fatto che non si vuole esprimere pubblicamente e dal punto di vista mediatico; ma nel succitato video condiviso da Cesare Sacchetti e scacciato dai principali social con l’accusa di disinformazione; ebbene il video al link sopra sciorina Navalny in procinto di collaborare con un agente MI6, secondo Sacchetti, per cui la dipartita del politico russo incarcerato da Putin, slatentizza un processo anche  di assoluta autotutela politica, della Russia. Tutto cio’ in base al principio che agenti segreti afferenti a nazioni ostili vanno eliminati. Anche se la vicenda indubbiamente desta amarezza e biasimo, in quanto ha perso la vita innanzitutto un uomo, poi un russo, infine una nemesi politica del governo di Putin.

Secondo Cesare Sacchetti ed il proprio ingente seguito, la Russia regolarmente uccide agenti MI6 e propri collaborazionisti che in occidente vengono descritti come giornalisti, politici e martiri dei diritti umani. Recentemente un agente dei servizi segreti italiani e’ spirato a Parigi ed alla luce dei reiterati sforzi del Copasir, per denunciare le manovre di intelligence economica e politiche francesi, ai danni del Bel Paese.

Putin ha di fatto espulso dai cardini del potere russo, ogni agente Cia, MI6 e del Mossad che imperversavano fino alla propria elezione ed avevano tuttavia, contribuito a smantellare il Muro di Berlino. Tale operazione e’ definita dai seguaci di Putin, come una sorta di cavallo di Troia per penetrare la Russia e privatizzarne beni, aziende e risorse: scenario che caratterizza l’Italia odierna e che ha principiato in Russia solo fino all’avvento dell’attuale proprio capo di stato.

Sul fronte degli agricoltori italiani il diffusore del video che attesta Navalny trattare con agenti forestieri Cesare Sacchetti, afferma che le rivolte ed i reclami in atto, siano effettivamente manovre gestite dai servizi segreti in una cornice di falsa opposizione; in cui gli agricoltori sono scelti a livello politico, coadiuvati dai media e solo alcuni di essi, enfatizzati in guisa strumentale. Infatti tutt i reclamano maggiori contributi che probabilmente otterranno anche per essere silenziati, ma a parere del giornalista antisistemico piu’ censurato ed apprezzato d’Italia, nessun agricoltore focalizza ed esplicita quello che consisterebbe nel reale problema dell’Italia a corto di risorse e degli agricoltori medesimi: ossia l’Europa dal punto di vista della cessione di sovranita’ politica e sopratutto monetaria. Cosi’ l’adozione della moneta unica che implementa i costi ma dimezza gli emolumenti, impedisce allo stato di finanziare repentinamente ed a iosa, i soggetti come agricoltori ed allevatori, oggi in somme difficolta’.

Nel contesto di manipolazioni multistrato, guerre occulte tra stati ed agenti segreti, va rimarcato quanto gli addetti ai servizi segreti guadagnino cifre abnormi, che li esenta da ogni fattispecie di crisi e limitazione economica. E nella foto di questo articolo e’ stata di proposito posta un’immagine mutuata dal canale Telegram di Sacchetti, in cui e’ redatto un programma celato ufficialmente ma che ineriva il progetto Post Covid che delle spie francesi citate dal Sacchetti, riconoscono  veritiere.

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